L'ipermelanismo nel Diamante di Gould

 

Questo articolo nasce da una discussione che è stata aperta nel nostro forum nel giugno del 2007, dopo che alcuni utenti avevano riferito la nascita nei loro allevamenti di soggetti affetti da ipermelanismo. Per evitare che questa interessante trattazione/discussione andasse persa fra le numerose pagine del forum, ho deciso di inserirla sotto forma di articolo direttamente sul sito. A questa circostanza si deve la natura frammentaria e con domande-risposte che noterete. La discussione origianle è visibile qui: http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=5107875

 

I DIAMANTI DI GOULD IPERMELANICI


(Eduardo Corsini) In un post, Giumana chiedeva come mai non è stata ancora fissata la mutazione dei soggetti ipermelanici. Allo stato delle attuali conoscenze, l'ipermelanismo non è una mutazione che interessa le cellule genetiche, di conseguenza non è trasmissibile alla prole. L'opinione prevalente è che si tratti di uno squilibrio dell'ipofisi, che determina una produzione eccessiva della melanina che, trasbordando dai normali luoghi di elezione, colora in nero altre parti del piumaggio. Ne annulla anche l'effetto rifrattivo, per cui le zone normalmente azzurre (collarino e codione) si tingono anch'esse di nero. Nella maggioranza dei casi, dopo la seconda muta i soggetti hanno ripreso i colori normali, ma è capitato che il fenomeno sia perdurato. Questo ha fatto pensare che la mutazione potesse essere fissata, ma con esito negativo fino ad oggi.
Nel 2004 ad un allevatore, che abita nella mia provincia, è nato un Gould ipermelanico, che ha esposto, su mia sollecitazione, al Campionato Italiano di Bari, nella categoria “mutazione allo studio”. Ero convinto che sarebbe stato dichiarato non giudicabile, ma il giudice lo ha valutato 88 punti. Nel corso di un colloquio mi ha detto di averlo fatto perché presentava un bel disegno; inoltre è questo un fenomeno che si sta presentando abbastanza frequentemente, quindi a suo parere gli allevatori vanno incoraggiati a tentare (se di mutazione genetica si tratta) di fissarnla. L'anno successivo però anche il Gould del mio amico ha riacquistato la normale livrea, quindi tutto è sfumato. Le foto di questo Gould sono riportate a pagina 186 del mio libro. Per coloro che non ne sono in possesso ne allego alcune da me eseguite. Il Gould di Sandro, che presenta accenni di ipermelanismo, sarà fotografato e seguito da entrambi con molta cura per studiarne l'evolversi……Quando sarà il momento Vi terremo informati, anche con corredo fotografico. Sandro mi ha preannunciato che sta approfondendo sotto il profilo scientifico il fenomeno dell'ipermelanismo, che è presente anche nell'uomo. Speriamo che quanto prima invii un post con i risultati dei suoi studi.

Le foto del maschio ipermelanico dell'amico di Eduardo

 

(Sandro) La Melanogenesi è il processo che porta alla sintesi della melanina da parte dei melanociti ed è influenzata da ormoni ipofisari e steroidei. L'ormone piu specifico è il melanocitostimolante (MSH). Il grado di pigmentazione di ciascun individuo e la capacità di rispondere ai vari stimoli che influenzano la melanogenesi dipendono da fattori genetici. La funzione preminente della melanina, oltre a quella di contribuire a definire il colore della cute, consiste nella protezione dalle radiazioni ultraviolette. Se la pigmentazione cutanea viene intesa come una forma di adattamento all'ambiente, appare evidente che essa è variamente distribuita nelle diverse zone geografiche in rapporto all'intensità solare; infatti è maggiore nei gruppi etnici delle zone tropicali e minore nelle popolazioni delle zone temperate. Vi sono alcune malattie legate a disturbi della pigmentazione, spesso geneticamente indotti; fra le più importanti la vitiligine, l'albinismo (presente oltre che nell'uomo, anche negli uccelli). NON sono invece tuttora note le basi genetiche e subcellulari di alcuni disordini di IPERPIGMENTAZIONE (nevi melanocitici, ecc). Tuttavia, il gould sarà seguito nel suo decorso nella speranza che possa riuscire a regalarci qualche altra informazione a tutt'oggi sconosciuta.

(Lucretiam) Interessa solo le parti del corpo che sono state alterate in quello nella foto, o puo' "colpire" altre zone?

(Eduardo Corsini) Penso che non ci sono limiti alla localizzazione della parte di piumaggio ipermelanizzato; comunque, quelli che ho visto direttamente ed in foto la presentano a partire dalle zone dove si trova di solito la melanina.

(Alessandra) Essendo le femmine tutte insieme in un corridoio di volo di 3 metri, non l'avevo ancora notata... ma venerdì pomeriggio me la sono trovata davanti agli occhi, immobile e mi guardava, e ho visto che aveva qualcosa di strano; è scura! ma tanto scura... dietro la maschera (è una TG), ha una banda scurissima che si allunga fino sul collo, il petto è un viola cupo-bluastro, il giallo del ventre è screziato di nero come quello nella foto di edu, il sopracoda invece di essere azzurro è un blu-verde petrolio scuro, ma la cosa più singolare sono... ehm... come posso chiamarli... i "calzoncini", cioè quelle piccole piumette che avvolgono le gambe quando escono da sotto il piumaggio, ecco, nella foto di edu sono chiari, la mia gould li ha neri! e tutto il sottopiuma è nero

(Eduardo Corsini) Ale, dalla descrizione mi sembra che si tratti proprio di un caso di ipermelanismo.

(Alessandra) Da sola la cosa è certamente evidente, ma salta meno all'occhio, ma quando è a fianco alle altre, noti proprio la differenza, soprattutto dietro il collo e intorno alla maschera, dove le altre sono chiare e lei è scurissima, sembra come "incappucciata" di nero.

Le foto della femmina ipermelanica di Alessandra

(Eduardo Corsini) Ale, é senza dubbio un caso di ipermelanismo, che si manifesta in maniera più o meno estesa. In genere parte dalla testa estendendosi come un cappuccio nero; la melanina che si infiltra nelle piume del petto provoca il viraggio del colore viola in un blu notte molto bello (simile all maschera del Kitlitz).

(Alessandra) Edu, ma quindi questa femmina ipermelanica cosa dici, la faccio riprodurre? e con chi? cioè, scelgo un partner qualsiasi (rispettando i colori)?

(Eduardo Corsini) Quando si vuole riscontrare se si tratta di una nuova mutazione, bisogna accoppiare con un fratello (o sorella). Nel caso che si tratta di mutazione, il gene mutato potrebbe essere stato trasmesso dai genitori ad altri figli, senza manifestarsi nel fenotipo. Come portatore quindi incontrandosi con quello mutato manifestatosi nel soggetto in questione, darebbe qualche figlio anch'esso mutato. Se non si dispone di un soggetto dell'altro sesso, si può tentare con il padre o con la madre. Ma se quello con il quale si forma la coppia non é il portatore della nuova mutazione, si fa un buco nell'acqua. Certo Ale, potrebbe generare pessima figliolanza con il petto solo inquinato, mentre se l'anomalia (leggi mutazione) questa volta si é manifestatata su un gene allcocato in un cromosoma sessuale, potrebbe venire trasmessa alla prole, formando parte quindi del loro genotipo.
Ti descrivo il caso che si é verificato da me e da Sandro. Da una mia coppia di Blu P/V t/n (a mia insaputa portatore di P/B)per Blu Pastello P/V t/n (evidentemente anche questa portatrice di P/B), sono nati nel mio allevamento, fra l'altro, 3 Blu PSF P/B t/n. Uno di questi presenta delle piccole striature nere sul dorso. Nell'allevamento di Sandro al quale avevo ceduto delle uova della coppia, é nata, fra l'altro, una femmina Blu P/V t/n, che presenta marcati segni di ipermelanismo, simile alla tua.
Nella prossima stagione la incroceremo con il mio maschio che presenta le striature nere.
Ma spero poco che si tratti di mutazione e quindi poterla fissare......comunque tentare non nuoce, ma ci vuole anche molta fortuna perché si realizzino tutte queste condizioni.

(Alessandra) I due fratelli di questa femmina, due maschi pettobianco testarossa, presentano anche loro una fortissima carica melanica, che inquina pesantemente il petto bianco.


(Elavon) Oggi mi han regalato questo esemplare, maschio. Solo che mi pare un po' strano... Sull'anellino foi leggo 05... p.s. guardate il petto... e' un viola che sembra blu mare/viola-fiorentina... e' quello che mi mette la puzza al naso.


(Alessandra) Si vede che è ipermelanico anche dai "calzoncini" (quelle piumette che avvolgono le zampe), che sono scuri, come nella mia femmina, invece che bianchi; poi sì, ci sono diversi gradi di concentrazione, non tutti sono scuri allo stesso modo.

(Eduardo Corsini) Ragazzi non solo é un ipermelanico, ma é un bell'ipermelanico, con il blu del petto bene esteso. Inoltre, se é anellato 05 l'ipermelanismo si é conservato dopo le mute, cosa che normalmente non succede, scomparendo fin da quella dell'anno successivo. Potrebbe essere finalmente la dimostrazione che fra tanti Gould ipermelanici che si presentano negli allevamenti, dovuta l'anomalia a disfunzione tiroidea (ipotesi più accreditata), si tratti in questo caso (??) di una nuova mutazione. Per controllare, fissarla e studiarne il tipo (autosomica o sessolegata) si sarebbe dovuto accoppiare l'esemplare con una sorella. In questo caso non é possibile. L'accoppiamento più consigliato, a mio parere sarebbe con una Ancestrale petto viola testa nera, in quanto il blu ed il petto bianco non c'entrano per nulla. Successivamente si dovrebbero incrociare i figli ed i nipoti fra loro, sperando che si tratti realmente di una nuova mutazione recessiva e quindi salti nuovamente fuori. Certo, é un lavoro che impegna da due a tre stagioni riproduttive, che richiede pazienza, esperienza ed una buona conoscenza delle regole genetiche. Molte nuove mutazioni (magari bella come sarebbe questa) si perdono perché appaiono presso allevatori che non si rendono conto della fortuna che li ha baciati.

La discussione si è fermata il 2 novembre 2007; se dovesse proseguire, integrerò questa pagina.

ultima revisione di questa pagina: 23 novembre 2007


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