I fenomeni di "twirling" e "stargazing" (torsione della testa) nel Diamante di Gould

Traduzione di A. Negrini

Non potrò mai enfatizzare abbastanza il consiglio di acquistare uccelli presso allevatori affidabili. Due soggetti delle mie prime 3 coppie, acquistate da chi ritenevo un allevatore serio, ma che si è rivelato essere un commerciante di uccelli, perdevano l'equilibrio, torcevano la testa lateralmente o sottosopra, e non riuscivano a tenere il posatoio. Si muovevano descrivendo dei cerchi, cercando inutilmente di recuperare l'equilibrio perduto. Cadevano dai posatoi e riuscivano a stare in piedi solo su superfici piatte. Quando ho telefonato all'allevatore (cioè, al “commerciante” di uccelli) per chiedergli spiegazioni su questo problema, mi ha risposto che non aveva idea di cosa stessi parlando. "Gli uccelli devono essere stati spaventati, hanno battuto la testa e hanno riportato lesioni al cervello." Il primo soggetto è morto dopo 2 settimane, il secondo è ancora vivo. Mangia, muta ed esiste, ma passa la vita sul fondo della gabbia.

Successivamente a quella prima esperienza, mi è capitato di leggere un articolo scritto da Robert Black, il quale identificava il problema come una caratteristica genetica recessiva rinforzata dall'allevamento in stretta consanguineità. Afferma che in condizioni alimentari ideali, con abbondanza di minerali nella dieta, questa deformità può non emergere dal punto di vista estetico. Comunque, quando questi minerali sono disponibili in scarsa quantità, i nervi e i muscoli sono soggetti a spasmi e contrazioni. Ecco perché la maggior parte degli allevatori di Diamanti di Gould nega di essere al corrente dell'esistenza di questo fenomeno, detto “twirling”: non vogliono far sapere che il loro ceppo è portatore di questa predisposizione genetica.

L'articolo originale mette a disposizione 2 filmati:

filmato 1 ( 159 kb)

filmato 2 ( 191 kb)

Diagnosi e terapia

Lo scorso Febbraio una signora mi ha scritto per raccontarmi la sua esperienza con un soggetto che presentava il fenomeno del twirling e la soluzione che le era stata consigliata dal veterinario. Da allora ho provato personalmente questo metodo su un soggetto di 4 anni di età che avevo acquistato 3 anni fa e che aveva iniziato a torcere il capo circa 2 settimane prima dell'arrivo di quella lettera. La soluzione funziona! Il suo veterinario ritiene che l'espressione fisica della carenza alimentare fosse un danno all'orecchio interno. Ecco perché gli uccelli perdono l'equilibrio e non riescono a tenere il posatoio. Il mio veterinario mi ha detto che questo problema è frequente nei cani, nei gatti e che ha rilevato un caso persino in un cavallo. Occorre seguire un ciclo terapeutico della durata di 2 settimane con “SMZ Liquid” o “Trimethoprin Sulfa”. Dal termine della terapia con "SMZ Liquid", ci sono volute circa 3 settimane per una guarigione completa dell'orecchio e ora il mio piccolo amico riesce a stare sul posatoio e non mostra alcun segno di twirling. Non ho provato la terapia su quel mio soggetto che presentava il twirling da 4 anni, perché il mio veterinario mi ha detto che l'orecchio interno era guarito, ma probabilmente non si era completamente chiuso e quindi il suo equilibrio sarebbe rimasto compromesso per sempre. L'antibiotico nella maggior parte dei casi dovrebbe comunque consentire la chiusura completa dell'orecchio interno.

Comunque, occorre ricordare che si tratta di una cura del solo orecchio interno. Questi uccelli possiedono ancora la predisposizione genetica alla malattia e necessitano di una dose di vitamine, minerali, ecc, al di sopra della norma. Se queste integrazioni si riducono, il twirling si ripresenterà. Il trattamento con “SMZ Liquid” è solo una soluzione che consente agli uccelli malati di vivere una vita normale. Il mio consiglio più importante è di NON far riprodurre questi soggetti. Per controllare la diffusione di questo carattere genetico e per eradicarlo dal Diamante di Gould, bisogna tenere un preciso registro d'allevamento. Quando un soggetto evidenzia questo problema, va permanentemente escluso dalla riproduzione.

Infezione fungina o micotica

Un articolo scritto da Don Thorschmidt ( a ) ha suggerito un farmaco a base di nistatina, che sembra in grado di curare il twirling. La nistatina viene utilizzata in medicina umana per il trattamento delle infezioni fungine o micotiche. Esiste un principio attivo simile, chiamato medistatina, che può anch'esso essere utilizzato per le infezioni micotiche negli uccelli da voliera e nei piccioni.

Ho provato il trattamento con la nistatina, ma senza successo, su un soggetto di proprietà di un amico, quando ha iniziato a manifestare segni di twirling. Ma se non si è in presenza di alcuna infezione fungina, né la nistatina né la medistatina sono in grado di porre rimedio al fenomeno del twirling.

Paramyxovirus tipo 111

In un articolo pubblicato nel numero del mese di aprile 2003 della rivista “Pet Age”, Louise Bauck, Medico Veterinario e direttore dei servizi veterinari presso l'Hagen Avicultural Research Institute di Montreal, scrive: “Il paramyxovirus aviare di tipo 111 provoca il twirling in diverse specie di uccelli. È però difficile diagnosticarlo, anche in un soggetto deceduto, ma in sede di necroscopia è stato associato all'infiammazione del pancreas. Non esiste alcun trattamento per il paramyxovirus aviare di tipo 111. Alcuni soggetti colpiti sopravvivono, ma molti presentano una tipica torsione permanente del capo. Per prevenire questo tipo di problema, consiglio di evitare di stressare gli uccelli."

“Stargazing”

Nel corso degli anni ho spesso sentito dire che il fenomeno dello “stargazing” (letteralmente significa “guardare le stelle", ndT) fosse un precursore del twirling. Non penso sia vero. Quando un Diamante di Gould “guarda le stelle” rovescia ripetutamente la testa all'indietro, come se osservasse il soffitto. Questo comportamento spesso si manifesta quando un uccello viene spostato da una voliera o da una grande gabbia a un contenitore di dimensioni molto più contenute. Penso che si tratti di un comportamento di tipo nevrotico, perché l'uccello si sente rinchiuso in un ambiente troppo angusto. Ho riscontrato che, se si rimette l'uccello in voliera, questo comportamento cessa immediatamente.

Conclusione

Dato che l'esatta causa del twirling è ancora ignota (infezioni batteriche o fungine, carenza di vitamina E, trauma alla testa, tumori, fattori genetici, ecc), i trattamenti sono stati spesso casuali e si è proceduto per tentativi con antibiotici, antifungini, ecc. Ho incontrato personalmente Robert Black dopo aver appreso del trattamento con “SMZ” per il twirling e secondo lui la lesione all'orecchio interno (organo vestibolare) è la causa più probabile. cause. Entrambi non potremo mai sottolineare abbastanza che una giusta alimentazione debba SEMPRE essere il nostro obiettivo. La dieta dei nostri uccelli non può essere composta solo da semi. Questo non significa che possiamo attribuire malattia allo stesso patogeno o curarla con la stessa terapia, ma significa che lo stress e una dieta carente potrebbero avere il loro peso quando si è in possesso di un soggetto con una predisposizione genetica a una necessità superiore alla norma di vitamine, minerali, ecc.

Articolo © lady gouldian finch.com 2003

Articolo originale: http://www.ladygouldianfinch.com/features_twirling.mgi

 

( a ) La cura dei fenomeni di stargazing / twirling

Di: Don Thorschmidt

STARGAZING / TWIRLING, ti sembrano nomi familiari? Nel corso di oltre 16 anni di allevamento, ho riscontrato questo sintomo devastante svariate volte nei miei uccelli e anche in quelli di altre persone. Come mai si manifesta? Perché un uccello ospitato insieme ad altri mostra questo sintomo e gli altri no? Ho posto a me stesso e ad altri queste domande, senza però trovare una risposta.

Alcuni articoli affermano che tale sintomo sia provocato da carenze vitaminiche nella dieta, in particolare del complesso vitaminico B. Ho somministrato il complesso vitaminico B nel pastone, ma senza notare alcun miglioramento nel soggetto colpito che, anzi, sembrava peggiorare. Quindi, c'era una logica in questo? Con il passare del tempo, dopo circa 2 anni, l'esito finale è stato un deperimento graduale accompagnato dall'incapacità di tenere il posatoio. Mettendo cibo e acqua sul fondo della gabbia, speravo di aiutarlo a rinforzarsi e a sopravvivere, ma alla fine è sempre sopraggiunta la morte. Nonostante fosse un evento triste, non ho potuto fare a meno di pensare che la morte aveva messo fine all'esistenza tormentata di questo povero esserino.

Eseguo personalmente le analisi sui soggetti miei e di altri allevatori, per verificare la presenza di eventuali batteri. Se noto una certa debolezza in un soggetto, eseguo delle verifiche e tratto questi batteri / funghi con i farmaci adeguati. Con gli uccelli bisogna intervenire tempestivamente.

Avevo un Diamante di Gould che presentava i sintomi di stargazing / twirling. Ho eseguito una coltura, che ha rivelato la presenza di Klebsiella pneumonia . Ho trattato il soggetto con ciprofloxacina, che è il principio attivo d'elezione per la cura delle infezioni da Klebsiella . Dopo i canonici 7 giorni di terapia, i sintomi erano rimasti invariati. Ho eseguito una seconda coltura e ho potuto appurare che la Klebsiella era stata debellata, ma il twirling era ancora presente. Dopo 62 giorni di isolamento, per motivi di spazio, ho introdotto nella gabbia del soggetto malato un secondo soggetto affetto da Candida albicans , un'infezione micotica. Pensavo che ora il Gould con il twirling fosse libero da infezioni e che il nuovo soggetto con la candidosi, che aveva contratto l'infezione dopo una pesante cura antibiotica, non avrebbero costituito alcun pericolo l'uno per l'altro.

Quindi ho trattato entrambi i soggetti con la nistatina, 100.000 UI/ml in sospensione orale, 5 gocce in 30 g d'acqua. La nistatina solitamente viene somministrata direttamente nel becco nella misura di 1 goccia 2 volte al giorno, ma non volevo stressare i soggetti prendendoli e maneggiandoli.

Dopo 2 giorni dalla prima somministrazione, ho adattato il dosaggio. Non credevo ai miei occhi: entrambi gli uccelli stavano eretti sul posatoio e non si accucciavano appoggiandosi sul ventre. Ho proseguito con il medicinale per altri 6 giorni, quindi ho smesso. Addirittura entrambi gli uccelli cantavano. Ho pensato: sarà un caso fortunato? Oppure avevo davvero centrato il bersaglio?

Dopo poco tempo, un altro uccello, per la precisione una femmina di Passero del Giappone, ha iniziato a mostrare un leggero twirling del capo; il termine “stargazing” sarebbe più appropriato. Ho iniziato la cura con la nistatina, sicuro di un altro successo.

Nel frattempo avevo preso da un amico un altro soggetto che mostrava il twirling: una femmina di Gould mutata blu. Questo uccello si dibatteva sul fondo della gabbia quando mi avvicinavo. Il mio amico aveva provato diversi farmaci per curarla, ma invano. Un'altra caratteristica era che questo soggetto soffriva di questo disturbo da 7-8 mesi.

L'ho portata a casa con me e l'ho messa in isolamento in una piccola gabbia senza alcun cibo riscaldante / eccitante, ma solo con semi e acqua + nistatina a disposizione sul fondo. Il mio amico dopo 30 ore dallo scambio è venuto a trovarmi. Siamo andati insieme alla gabbia per vedere come stava la nuova ospite. Beh, stava dritta sul posatoio. Ero estasiato, emozionato e agitato. Abbiamo parlato di tutti i soggetti che io, lui e altri amici avevamo perso nel corso degli anni a causa di questo maledetto twirling.

Pensavo: che scoperta! Questo sintomo non può essere di tipo genetico né essere causato da una carenza vitaminica, come si afferma in alcuni articoli, visto che io fornivo la stessa identica dieta a più di 400 uccelli. La causa del twirling sembra trovarsi in uccelli che hanno subito una qualche forma di stress; in essi inizialmente si annidano diversi tipi di batteri, quindi, dopo un trattamento antibiotico, può insorgere un'infezione micotica e si manifesta il fenomeno del twirling.

In ogni caso, finora ho avuto un altissimo tasso di successo, senza alcun effetto indesiderato.

http://www.geocities.com/rainforest/canopy/2450/stargazing.html

 

Ringraziamento: ringrazio moltissimo Laraine e Joanne Mc. Ginnis per avermi autorizzata a tradurre e a pubblicare il loro articolo sul mio sito. Thanks!!

ultima revisione di questa pagina: 12 giugno 2007


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