Trascrizione della chat del 6 luglio 2006

"La mutazione pastello nel Diamante di Gould - Genetica e selezione"

Relatori: Eduardo Corsini ed Enzo Micucci



Per snellire la discussione in chat, Eduardo ed Enzo hanno inviato anticipatamente le loro relazioni introduttive.

***

Iniziamo con EDUARDO:

Relazione introduttiva


Prima di iniziare vorrei presentarVi l'amico Enzo Micucci che ha accettato di intervenire in questa chat per trattare la selezione del Diamante di Gould in mutazione Pastello. Per chi non lo conoscesse, Enzo vive in provincia di Brescia e precisamente nella zona di Franciacorta, dove è presente la più alta concentrazione in Italia di allevatori del nostro estrildide. Alleva da molti anni questa mutazione, pertanto, forte della sua esperienza ed abilità, confermate dai brillanti risultati conseguiti in numerose mostre, potrà fornire le maggiori informazioni ed ottimi consigli a chi vorrà cimentarsi in questo specifico settore.

Prima di passare la parola ad Enzo Micucci, da parte mia inizierò con il trattare brevemente la genetica della mutazione Pastello.

La mutazione in questione è la più complessa, dal punto di vista genetico e selettivo, ma nello stesso tempo affascinante per l'allevatore più esperto che vuole cimentarsi nell'allevamento di questi Gould.

Spesso il primo impatto visivo non è favorevole, perché il fenotipo manca della vivace colorazione alla quale siamo abituati, tipica del soggetto Ancestrale, ma poco alla volta si comincia ad apprezzarla soffermandosi ad ammirare il bel colore giallo che rende più contrastante il viola del petto, il rosso della maschera e l'azzurro del collarino e del codione.

Al contrario utilizzandola in combinazione (come vedremo più avanti) con le altre due, la “Petto bianco” e la “Blu”, le difficoltà aumentano e si ottengono soggetti che si allontanano molto dal fenotipo ancestrale. Per questo motivo alcuni non le gradiscono; comunque lo “standard” prescrive giustamente che la diluizione dei colori deve essere contenuta al minimo possibile.

Trattasi di una mutazione a dominanza incompleta legata al sesso che agisce sulla eumelanina riducendone la quantità. Di conseguenza dobbiamo distinguere fra soggetti:

- Pastello doppio fattore (D.F.) con entrambi gli alleli mutati (omozigote). Questi soggetti, che possono appartenere ad entrambi i sessi, esprimono fenotipicamente il “vero pastello”, per cui è corretto chiamarli semplicemente Pastello. Teoricamente la riduzione della eumelanina può essere quantificata nel 50%.

- Pastello singolo fattore (S.F.) nei quali la mutazione interessa un solo allele, di conseguenza è presente solo nei maschi. La colorazione possiamo definirla intermedia fra l'Ancestrale ed il Pastello (omozigote).
In questo caso la presenza dell'eumelanina si riduce del 25%

Inserendo nella mutazione Pastello il gene mutante Petto bianco, il fenotipo perderà, come ovvio, il colore del petto, che sarà sostituito dal bianco candido, inoltre la riduzione della eumelanina viene amplificata. Di conseguenza avremo soggetti:

- Petto bianco pastello doppio fattore (D.F.) Questa mutazione ha l'effetto di ridurre la eumelanina teoricamente fino al 5%.

- Petto bianco pastello singolo fattore (S.F.) nei quali la mutazione interessa un solo allele, di conseguenza è presente solo nei maschi. In questo caso la presenza dell'eumelanina sarà del 25% circa.

Sotto il profilo genetico trattasi di una mutazione autosomica recessiva per il fattore Petto bianco ed a dominanza incompleta sessolegata per il fattore Pastello .

La presenza di una mutazione sesso legata in questa combinazione rende più complessa la scelta degli accoppiamenti. Ma in proposito sarà esauriente l'intervento di Enzo.

La combinazione fra la mutazione Blu, autosomica recessiva, e quella Pastello, a dominanza incompleta sessolegata , segue gli stessi meccanismi genetici della precedente che abbiamo trattato.
Per il fattore Blu inibisce la sintesi dei lipocromi, mentre per effetto della Pastello l'eumelanina si riduce in percentuale differente:

- Blu pastello S.F. al 50% circa, per quanto ovvio presenti solo soggetti maschi
- Blu pastello D.F. al 25% circa

La combinazione fra le tre mutazioni del Diamante di Gould rende più complesso il meccanismo genetico di trasmissione dei caratteri.

Non occorre che ci soffermiamo a ripetere l'azione sul fenotipo delle due mutazioni autosomiche recessive, la Blu e la Petto bianco .

Viceversa spendiamo qualche parola per il fattore Pastello a dominanza incompleta legata al sesso , che amplia notevolmente l'effetto riduttivo della eumelanina, per l'azione di interazione con i due precedenti geni mutanti, in una percentuale diversa:

- Blu petto bianco pastello S.F. al 25% circa, per quanto ovvio presenti solo soggetti maschi
- Blu pastello D.F. al 5% circa.

Vale la pena soffermarci un attimo su quest'ultimo fenotipo, in quanto per la sua particolarità è stato giudicato, al suo apparire, come Gould “bianco”. Infatti si presenta al primo sguardo di questo colore, ma un esame più attento consente di scorgere tracce sfumate dei colori dell'ancestrale. Lo “standard” prescrive anzi che, nei migliori soggetti, queste sfumature siano quanto più marcate possibile. La vera mutazione “Bianca” nel Diamante di Gould non è ancora apparsa.

Passo adesso la parola all'amico Enzo Micucci, che tratterà la selezione di queste mutazioni, consigliando gli accoppiamenti più opportuni per raggiungere i migliori risultati sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.



E dunque passiamo a ENZO:



Prima di tutto vorrei presentarmi. Mi chiamo Enzo Micucci, ho 51 anni, abito a San Zeno Naviglio, cittadina nell'immediata periferia sud di Brescia.

Come già anticipatoVi dall'amico Eduardo in sede di presentazione della Sua relazione sull'allevamento del Diamante di Gould mutazione Pastello, anch'io ormai da anni sono “schiavo” di questo splendido estrildide.

Ho iniziato come tutti con tanti problemi, ansie, paure che man mano che passavano gli anni si sono trasformati in grosse soddisfazioni. Sono ormai 11 anni che dedico il mio tempo libero all'allevamento del Gould e da due anni ho deciso di sviluppare l'allevamento della mutazione pastello, soprattutto a petto bianco in tutte le sue sfumature dall'ancestrale, alla pastello canonica, alla blu.

La cosa a cui mi sono dedicato all'inizio è stata la ricerca di soggetti di taglia discreta a cui ho combinato subito il disegno della maschera (avere subito soggetti con il filetto ben disegnato era già un bel passo avanti). Le difficoltà maggiori le ho avute quando ho voluto mettere insieme due pastello D.F., maschio e femmina, da cui ho ottenuto sì dei bei soggetti, ma di taglia inferiore. Da allora, soprattutto nella mutazione blu, metto sempre insieme, alternativamente, un blu x portatore di blu, un pastello S.F. x o ancestrale e/o D.F..

E' indubbio che soprattutto nella mutazione blu, l'avere soggetti “bianchi” è l'antitesi assoluta di chi alleva il Gould, in quanto si privano i soggetti dei loro splendidi colori, ma credetemi: se ci fermiamo un passo prima dall'ottenere soggetti a doppia diluizione, le spennellate di blu/azzurro sul dorso, sul collarino, il bianco del petto il nero/grigio o il rosso/crema della testa sono un bel vedere, soprattutto poi se chi se ne fregia sono soggetti di una certa qualità.

A questo punto penso che sarebbe più interessante entrare nel merito dell'argomento rispondendo a tutte le Vostre osservazioni.

<Giumana> La mia domanda è basata sui soggetti che posseggo: da qualche anno nel mio allevamento sono entrati una coppia di mutati: un singolo fattore petto bianco e una femminuccia pastello giallo petto viola. Quest'anno sono riuscito ad ottenere cinque pulletti di cui qualche maschio pastello, qualche femminuccia pastello e un singolo fattore, dei petto bianco t/r e t/n e due femmine ancestrali t/n tutti di taglia notevole e molto ben proporzionati. Vorrei sapere quali accoppiamenti mi consigliate.

<ENZOSP06> Le 2 femmine ancestrali t/n sono a p/b?

<Giumana> No, a petto viola.

<ENZOSP06> Partendo dal presupposto che il petto viola è dominante, devi scegliere sin dall'inizio cosa vuoi fare.

<Giumana> Cioè? Non so cosa si ottiene.

<ENZOSP06> Cioè, se vuoi soggetti comunque a petto viola/petto bianco o solo p/b.

<Giumana> Sia petto bianco che viola.

<ENZOSP06> Allora: con i soggetti che hai, otterrai solo petto viola/petto bianco a meno che tu non sappia che qualcuno di loro sia portatore di p/b e allora otterrai anche dei p/b.

<Giumana> Sì, ci sono portatori di p/b.

<educ> Mi sembra di capire che provengono anche da una femmina portatrice di p/b.

<Giumana> E un maschio p/b. I petto bianco, l'ancestrale no, ma a me interessava se potevo accoppiarli con i pastello e i s/f pastello giallo.

<ENZOSP06> Cominciamo: maschio sf p/b x femmina pastello p/v = maschi pastello p/v/pb, maschi sf p/v/pb, femmine pastello pv/pb.

<Giumana> Sì, e sono i pulli che mi sono nati.

<ENZOSP06> Bene. Il maschio portatore di petto bianco mettilo insieme alla femmina pastello pb = maschio pastello sf/pb,femmine ancestrali pb.

<Giumana> Ok, quindi il pastello p/b con i petto bianco e gli ancestrali p/v con i pastello p/V o con i s/f p/v.

<ENZOSP06> La cosa importante è che in seconda generazione tu non insista con 2 pastello: rischi di perdere in taglia. Lo stesso discorso vale per i blu.

<Giumana> Sì, sì, questo lo avevo letto da Eduardo.

<educ> Vorrei precisare qualche cosa anche io. Giumana per prima cosa devi stabilire se intendi selezionare x ottenere soggetti da esporre oppure ti interessa solo assortire con diverse mutazioni il tuo allevamento. In questo secondo caso puoi assortire le coppie senza porti problemi e dopo avrai la sorpresa alla nascita. Se invece vuoi ottenere soggetti migliori, è preferibile seguire la regola di accoppiare p/b x p/b p/v x p/v. Se vuoi inserire la mutazione p/b in soggetti p/v, è preferibile farlo utilizzando dei verdi p/b. Enzo se sbaglio correggimi!

<ENZOSP06> Cioè, se in 1° generazione incroci 2 blu ancestrali, rischi di perdere qualcosa in taglia. Devi incrociare blu x p/blu. Sì Eduardo, è così.

<Giumana> Ma a lungo andare non si perde l'intensità del blu, facendo blu x blu?

<educ> Certo, infatti dicevamo di inserire dopo 1 o massimo 2 generazioni l'ancenstrale per ottenere dei portatori.

<ENZOSP06> A lungo andare, a parte che dovrai intervenire con soggetti nuovi per via della consanguineità, devi continuare alternando le generazioni. No, il colore resta bello intenso se incroci come ti ho detto.

<Giumana> Allora, se mi arrivano blu…

<ENZOSP06> Dovresti fare portatori e poi via.

<educ> Non saltiamo però dai blu ai pastello, in quanto la prima è una mutazione autosomica, mentre la pastello essendo sessolegata è più complessa.

<ENZOSP06> ...A meno che da subito non sei di fronte a soggetti "mostruosi".

<Giumana> Cioè non vanno accoppiati con i pastello.

<ENZOSP06> Per i pastello è bene iniziare con m/ancestrale x f/pastello e viceversa.

<educ> Nella scorsa stagione mi sono nati, da una coppia Pastello SF t/n x Pastello t/n (petto viola), fra l'atro 2 novelli, 1 maschio DF ed 1 femmina con la maschera chiarissima (la testa appare quasi come un cappuccio bianco latteo), molto belli dall'aspetto ma non conformi allo standard che prevede la massima ossidazione della eumelanina; il dorso inoltre è giallo molto chiaro della gradazione di un Pastello petto bianco. Domanda: potrebbe trattarsi di portatori di petto bianco?

<ENZOSP06> Sicuramente saranno portatori pb.

<Sarahhh> Cosa comporta la "massima ossidazione dell'eumelanina"? Intendo come effetto, non so cosa significhi.

<educ> Significa che la eumelanina depositata nel piumaggio è la quantità massima possibile, tenuto conto che il gene mutante "pastello" ha la proprietà di ridurne la sintesi (produzione). Sono stato chiaro, altrimenti chiedimi precisazioni.

<ENZOSP06> Da un punto di vista visivo, vedrai che il dorso anziché essere di un bel giallo intenso è tendente all'olivastro.

<AleNeg> prova a spiegarle cosa è l'eumelanina...

<educ> L'eumelanina é uno dei pigmenti che colorano il piumaggio. Nel Gould é presente solo quella nera

<Sarahhh> Chiarissimo. Ma come si fa a far convivere le caratteristiche del pastello con queste concentrazioni di eumelanina?

<Giumana> Come il mio pastello SF, è a testa nera, ovvero perla.

<ENZOSP06> Esatto e vedrai che il collarino è di un color grigio chiaro mentre nel diluito è bianco. La testa diventa anch'essa grigia

<educ> Rispondo a Sarah: tenuto conto che nel Pastello SF (singolo fattore) la melanina si riduce di un teorico 50% e nel Doppio del 25% i soggetti migliori sono quelli più carichi di eumelanina.

<ENZOSP06> Esatto.

<educ> Quelli che ho descritto nella mia domanda non sono buoni perché hanno la maschera troppo bianca.

<ENZOSP06> Mettili insieme a degli ancestrali.

<Giumana> Esistono delle regole mediante le quali è possibile ricavarsi da soli dei soggetti mutati? Se si, partendo da quali soggetti si può arrivare a dei blu o a dei pastello?

<educ> No, devi partire almeno da una coppia di Ancestrali portatori per ottenere dei Blu. Per il Pastello è più complesso perché si tratta di una mutazione sessolegata. Se possiedi un s...... grande puoi trovarti con una NUOVA mutazione.

<ENZOSP06> Pensa Giuseppe: il mio sogno è quello di ricavare ancestrali pb testa gialla, ma per giallo intendo giallo.

<Giumana> Ma esistono i gialli?

<ENZOSP06> No. Però sto lavorando su incroci fra soggetti ancestrali pb testa arancione con femmine blu. Cerco di lavare la maschera.

<Giumana> Ho capito, certo, i blu non hanno il rosso, ma l'arancio diluito con i t/a… si possono ottenere e poi vai con gli ancestrali.

<ENZOSP06> I blu ...sempre da ancestrali portatori.

<educ> Enzo, una volta mi avevi parlato di una femmina Pastello SF. Sull'argomento avevi letto anche sul sito australiano. Hai qualche novità in proposito?

<ENZOSP06> È vero. A suo tempo scaricai da un sito australiano quell'articolo in base al quale, se hai c... puoi ottenere quella mutazione che a tutt'oggi è privilegio solo dei maschi in quanto ritenuta sessolegata. Fino ad oggi non c'e' traccia di questa femmina. Ma nell'articolo si fa riferimento ad un 1% di questa possibilità, per cui...

<Giumana> Allora non è più sessolegata; l'1% è una possibilità reale.

<ENZOSP06> Stando all'articolo, c'è questa possibilità legata più a madre natura che all'abilita' dell'allevatore.

<Giumana> Ma come fai a distinguere un portatore blu?

<ENZOSP06> Se lo ricavi tu in allevamento lo sai, altrimenti devi credere all'allevatore che te lo vende.

<Giumana> non si vede fenotipicamente?

<ENZOSP06> No.

 

Anche in questo caso un grande ringraziamento a Eduardo ed Enzo che hanno tenuto questa interessantissima chat tematica.

ultima revisione di questa pagina: 12 giugno 2007


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