Realizzazione della mia casa delle bambole
"Meadow View"
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- 8 marzo 2008 -
La mia avventura con le case delle bambole da collezione inizia nel febbraio 2008, con l'acquisto di "Meadow View", casa in kit arrivata dal Regno Unito. Si tratta di una casa a 3 piani, con 6 ampie stanze, che misura in totale 74,9 cm di larghezza, 39,4 cm di profondità e 74,9 cm di altezza. Sul sito della ditta che la produce, viene raffigurata così:

In 3 giorni, il pacco è arrivato. Il kit contiene: casa in MDF, finestre in legno con vetri (2 abbaini, 3 finestre medie, 2 finestre grandi), 1 porta di ingresso con tettuccio, 1 tubetto di colla, solchi già fatti per il passaggio dei cavi dell'illuminazione, 2 rampe di scale con ringhiere, corrimano e colonnine, chiusure magnetiche, 4 comignoli, carta vetrata, bordure effetto pietra, 3 coppie di cardini. Ho ordinato anche il cortile che si vede in foto, per dare all'insieme un aspetto più completo.

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Questa è la casa montata, senza colla, e con appoggiate le scale e le ringhiere. Il montaggio è stato semplicissimo, in 5 minuti ho fatto tutto. Le istruzioni sono chiare, i pezzi della struttura sono numerati e si monta tutto a incastro.

Come colore esterno ho deciso di usare un giallo-arancio con cui ho dipinto la cucina. Mi è avanzata della pittura e ho fatto una prova. Il colore è bello e con porte e finestre bianco brillante farà un bel contrasto. Per pavimenti, pareti e luci sono in fase di meditazione e di studio.
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18 marzo 2008
I lavori sono iniziati da qualche giorno. Sto dipingendo con idropittura per interni la casa. L'esterno l'ho fatto giallo-arancio e devo dire che mi piace proprio. Le pareti interne che non vanno tappezzate (cioè le pareti frontali apribili e i soffitti) e altri piccoli elementi (ringhiere, elementi della facciata, bordi degli abbaini, ecc) sono dipinti con idropittura bianca. Le finestre invece sono dipinte con vernice spray di colore bianco lucido: il legno "vero" (non MDF) beve molto la vernice, ma basta ripassare più volte e vengono benissimo.
Ecco una panoramica della mia postazione di lavoro:


Ho poi recuperato da un conoscente che ha un rinomato laboratorio di tappezzeria diversi campionari ormai "scaduti" sia di stoffa che di carta da parati di ottima qualità. Ho selezionato i disegni più fini e sottili e devo dire che ho creato degli abbinamenti molto piacevoli. Qui sotto si vedono sparse un po' di stoffe e di carte in fase di selezione.
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8 aprile 2008
I lavori proseguono. La tappezzeria è stata abbinata alle varie stanze ed è stata tagliata a misura usando le forbici e una taglierina per carta.
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Ho già tappezzato alcune stanze, per la precisione mezza mansarda, che contiene il bagno e la nursery; utilizzando una piccola asse in MDF che era contenuta nell'imballo come separatore fra gli elementi piccoli e la struttura della casa, ho ricavato una parete divisoria per dividere in due parti una delle due stanze della mansarda. Come colla ho utilizzato un prodotto per parati specifico per superfici porose: dopo una prova, ho verificato una perfetta adesione al fondo di MDF e ho iniziato l'incollaggio sulle pareti.

Le increspature che si vedono in controluce sulla parte a sinistra (il bagno) non sono dovute all'incollaggio, ma alla superficie della carta da parati, che in certi fogli, secondo il decoro, è liscia (come a destra, la carta azzurra della nursery) oppure lievemente increspata.
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12 maggio 2008
Il lavoro è andato avanti e la casetta adesso è tutta tappezzata. Ho abbinato i vari decori che ho trovato sul campionario e ho ricreato l'effetto tipico di alcune case di campagna inglese, cioè la tappezzeria in tinta unita (o quasi) da terra fino a una certa altezza e da quella altezza al soffitto un decoro floreale o comunque più "leggero". Ecco alcune foto delle varie stanze della casa

Come descritto in precedenza, in mansarda ho ricavato 3 stanze: da sinistra, la nursery, il bagno e la camera dei domestici (che però non è ancora definitiva, nel senso che potrebbe invece diventare anche uno studio o altro); al primo piano da sinistra la camera da letto e il salotto; al piano terra, da sinistra la cucina e la sala da pranzo.
Nella sala da pranzo ho lavorato di "collage": ho ritagliato un pezzo di bordura in stile country raffigurante una casa di campagna e l'ho incollato margine contro margine a una seconda bordura con riga blu e fiorellini piccoli (uguali a quelli della tappezzeria delle altre 2 pareti) e con la "boiserie" a righe verticali blu; devo dire che l'effetto è gradevole e che la carta da parati è sufficientemente malleabile da consentire un buon adattamento alle linee; mi piaceva l'idea di una casa di campagna inglese con un "murales" che ritraeva appunto la campagna inglese.

I soffitti sono stati dipinti di bianco, perchè volevo un colore che fosse luminoso e diffondesse la luce dell'illuminazione.
La casa non è ancora incollata, quindi si notano delle fessure.
Proprio oggi sono arrivati i lampadari e quindi una volta capito come fare bene a metterli senza fare macelli, procederò con l'illuminazione, con i pavimenti e con l'incollaggio definitivo della casa.

Ho rivestito anche le scale: al piano terra di un colore blu, in tinta con la tappezzeria, al primo piano di colore giallo-ocra, che richiama il fondo beige scuro dietro alle margheritine della tappezzeria.
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30 luglio 2008
I lavori, per vari motivi, hanno subito una battuta d'arresto. La casa è stata comunque incollata; in alcuni punti è stata anche inchiodata, in particolare per unire saldamente la parete di fondo alla parete centrale verticale che divide la casa in 2; ho usato una macchina spara-graffette con punti lunghi. Prima dell'incollaggio sono stati forati i soffitti per consentire il passaggio dei fili per l'illuminazione e ho fatto una prova di passaggio fili per verificare che fossero ampi a sufficienza. Dopo l'incollaggio, sono stati invece effettuati i fori a "filo pavimento" con la casa in posizione definitiva, per l'uscita dei fili sul retro.

Non ho ancora incollato il tetto perché lo sto rivestendo con della carta vetrata di grana grossa e di colore rosso scuro puntinato di nero. Ho fatto delle prove con i tetti degli abbaini e devo dire che sta molto bene, ha sicuramente un effetto più realistico rispetto alla carta stampata.
La facciata è praticamente pronta. Ho incollato le finestre, che sono state dipinte con smalto acrilico bianco lucido.

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20 febbraio 2009
Anche se sono alcuni mesi che non aggiorno questa pagina, i lavori sono comunque proseguiti, sebbene un po' a rilento. L'impianto di illuminazione è stato montato e funziona (le uniche rognose sono le lampadine della cucina). La casetta illuminata è bellissima. Non pensavo che delle lucine così piccole potessero illuminare così tanto.

Ho ordinato alcuni mobili non verniciati per la cucina, la sala e la camera da letto. Ho trovato nel Regno Unito dei divani bianchi e blu come li volevo, una credenza, il mobiletto-lavandino in kit, il mobile-lavello per l'antibagno, una mensola per la cucina.
Ho iniziato a dipingerli partendo con quelli della cucina, che è stata la prima stanza a essere pronta come pavimento. Ho usato un colore verde abbinato a parti naturali lucidate con della gommalacca. Ho unito la cappa alla stufa (che ha la mensola storta, che nervi) per evitare di doverla incollare alla parete. Poi sono sempre indecisa sulla disposizione dei mobili...

Ho terminato la "posa" dei pavimenti. Non ho voluto la moquette, ma ho usato quei rotoli adesivi rivestiti in legno o altro. Volevo un colore diverso per ogni stanza. Forse il pavimento che mi piace meno è quello marmorizzato rosa della camera da letto, mentre mi piace molto come è venuta la mansarda. Quel "parquet" di legno verde chiaro è davvero carino.


Camera da letto e sala da pranzo...

Qualche foto della cucina...


Questi sono i primi mobili della camera; li sto dipingendo con una vernice rosa opaca.

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Continua...